
Friuli musica e canti
CROCEVIA DEI POPOLI
Progetto di valorizzazione della realtà culturale-musicale del Friuli Venezia Giulia
A cura del Maestro Nicola Milan
Se vuoi conoscere l’anima di un popolo, ascolta la sua musica.
Questo celebre aforisma attribuito a Platone, è la frase, il mantra, che ci ha guidato per mesi nella ricerca che ha poi dato vita a questo documentario: Friuli Musiche e canti, crocevia dei popoli.
Ciò che abbiamo fatto è stato ricercare l’anima del popolo friulano nel senso più ampio possibile, cioè all’interno del territorio del Friuli Venezia Giulia nella sua totalità, documentando gruppi o persone che salvaguardano la tradizione conservandola, tramandandola, oppure vestendola di nuove contaminazioni, rendendola ancora vitale.
Dalla Carnia alla pedemontana, nella pianura pordenonese, fino alla bassa friulana e ad Aquileia, questa terra offre un patrimonio di canti e melodie con influenze linguistiche diverse, una realtà attraversata da dinamiche complesse che riguardano popolazioni, storie e culture, una vera e propria terra di passaggio.
Abbiamo scelto come luoghi protagonisti, Maniago, Poffabro Tramonti, Caneva, Zoppola e Casarsa della Delizia, Nimis, Pagnacco, Ronchis, Aquileia, la Carnia, la Val Resia.
Abbiamo raccolto e registrato testimonianze relative al passato e alla tradizione ma anche svolto interviste davvero interessanti, chiedendoci sempre qual è oggi la musica popolare, la musica tradizionale o etnica friulana, quali sono i canti che in qualche modo traggono linfa vitale da questo territorio? E quale futuro può avere la tradizione musicale friulana?
Nicola Milan, compositore, pianista e fisarmonicista. Musicista colto e raffinato, ma anche popolare, Nicola Milan ha calcato numerosi palchi in Italia e all’estero, proponendosi principalmente con composizioni proprie.
Fondatore del Quinteto Porteño, da solista ha all’attivo un album di brani originali per pianoforte “Come una figura nella nebbia” e “Restiamo umani”
Luogo: Caneva | Musiche originali: Nicola Milan, Enrico Casarotto | si ringrazia: Comune di Caneva, Ass. Cult. Musicaneva, Luigi Vecchione
Aquileia
Aquileia è stata una delle città più importanti nell’epoca d’oro dell’Impero Romano. Una città fondamentale per il Cristianesimo e la sua diffusione. Il contributo che Aquileia diede alla musica è enorme. Siamo quindi partiti da qui per cercare le origini della musica e sensibilità musicale in terra friulana.
Musica originale: Nicola Milan, Enrico Casarotto
Si ringrazia la Fondazione “società per la conservazione della Basilica di Aquileia” che ha gentilmente concesso il permesso di effettuare le riprese all’interno della Basilica
Intervista a Valter Colle
Ogni materia ha degli appasionati, professionisti che dedicano tutta la vita alla ricerca e alla divulgazione. Per quanto riguarda la musica Friulana, non potevamo che intervistare Valter Colle, antropologo visuale, ricercatore, produttore discografico, teatrale, cinematografico e insegnante, che gentilmente ci ha aperto le porte di casa sua per fare una chiacchierata a proposito della musica popolare oggi e di quale può essere il suo futuro.
Musica originale: Nicola Milan una tranquilla serata di maggio
Si ringrazia Valter Colle per aver concesso l’intervista e per aver gentilmente fornito la registrazione del Dramsam Ensemble del brano schiarazula marazula, tratto dal “Primo libro de’balli” di Giorgio Mainerio
Intervista ai Mitili FLK
In una tipica osteria Friulana si possono fare degli incontri unici.
Davanti ad un buon calice di vino Stefano Montello e Loris Zanier, due fondatori del gruppo Mitili Folk Flk, che in Friuli non ha bisogno di presentazioni, ci hanno raccontato la storia di questa bella realtà, che ha contribuito a rinnovare l’identità musicale friulana.
Musica originale: Nicola Milan “x niente”
Si ringraziano Flk per aver gentilmente concesso l’utilizzo del brano finale Siet e delle foto tratte dal loro archivio, Associazione Scras, Stefano Montello, Loris Zanier, Osteria da Omero
Lis Primulis di Zampis
Gli amici del gruppo Folkloristico Lis Primulis di Zampis, ci hanno accolto in un luogo incantato, ovvero Fontanabona, che si trova nel comune di Pagnacco. Ci hanno raccontato le loro origini, la loro storia e il lavoro di ricerca filologica sui costumi tradizionali. Dedizione, passione e la volontà di tenere vive le tradizioni popolari fanno di loro un’importante mezzo per riscoprire l’importanza del ballo e della musica folkloristica. La calorosa ospitalità del gruppo ci ha lasciato nel cuore quel sentimento di amicizia che sta alla base di queste preziose realtà popolari.
Musica originale: Nicola Milan “x niente”
Brani ballati: Il bal dai cinc, La stajare
Si ringraziano Lis Primulis di Zampis ed i ballerini Luis Crozzolo, Cecilia Botto, Mattia Petruzzi, Laura Grillo, Daniele Pividori, Comune di Pagnacco
Incontro con Lino Straulino
Lino Straulino è cantautore e insegnante, cantore della Carnia! Attraverso la sua voce e la sua chitarra si entra nel fascino di un mondo fatto di tradizione, di una forte identità, di montagne, di fiumi e di paesaggi selvaggi e ancora puri. Una chiacchierata memorabile, da ascoltare più volte, perchè ci dà un affresco della musica friulana attraverso aneddoti, storie e perle di saggezza.
Musica: Fasin un cjant e Nô us din la buine sere, popolare, arr. Lino Straulino
Si ringrazia Lino Straulino per aver concesso l’intervista e per aver concesso l’utilizzo dei brani suonato dal vivo Fasin un cjant e Nô us din la buine sere.
Enzo Barabas e la corale di Castions
Enzo Barabas, fondatore del gruppo Campus, persona vulcanica e piena di interessi, animatore della vita culturale di Castions di Zoppola ci parla della tradizione di musica popolare e liturgica del paese e ci accompagna all’ascolto della corale Sant’Andrea di Castions.
Brani: La villotta di Cjasteons F. Cimatti e Pastori festeggiate Popolare
Si ringraziano Enzo Barabas, Rosetta Pegorer, la Corale Sant’Andrea di Castions
Corale di Santa Cecilia, Zoppola
Siamo a Zoppola, terra in cui, nel 1403, il patriarca Antonio Panciera riuscì ad ottenere il possesso del castello, dopo l’estinzione del ramo maschile della famiglia “Zoppola”.
La musica tradizionale del territorio si è sviluppata legandosi alla liturgia e ai brani spirituali di devozione popolare.
Nell’anno 1911, in questo contesto storico e culturale, venne fondata, dal Conte Francesco Paciera e dal M° Giuseppe Pierobon, la corale Santa Cecilia, che si è occupata di animare la vita musicale Zoppolana.
La corale santa cecilia da alcuni anni si è gemmellata con la Corale Casarsase che ha una storia molto diversa ma che nasce sempre per animare la vita religiosa.
Abbiamo quindi pensato di fissare un canto tradizionale con melodie tipiche delle zone.
E’ interessante notare come spesso nel canto popolare si parlava dell’amore per la propria terra, della devozione verso le proprie origini o di lavori tipici o anche, come in questo caso, di persone che animavano la vita del paese.
A Casarsa grazie agli studi e ai ritrovamenti dello storico Franco Colussi, abbiamo consultato le composizioni di Riccardo Castellani nato a Casarsa nel 1922, maestro elementare e musicista per diletto. Il Castellani compose 7 villotte, 4 delle quali su testi di P.P. Pasolini intuendone la grandezza, brani che verosimilmente furono armonizzati da Pina Kalc, anche se non ci sono arrivate fonti a conferma.
Abbiamo deciso quindi di documentare quella che poteva essere l’esecuzione di una di queste villotte con l’aiuto del coro Corale Casarsese che da anni collabora con la Corale Santa Cecilia di Zoppola.
Brano: L’inno dei miei fantaz, testo di P.P.Pasolini arr. Pina Kalc
Si ringraziano Corale Santa Cecilia, Corale Casarsese, Comune di Zoppola, Comune di Casarsa, Claudia Cecco, M° Giorgio Molinari.
Giulio Venier e Tradmod
Ascoltare il gruppo TradMod capitanato da Giulio Venier nella stupenda cornice incantata di Poffabro, uno dei borghi più belli d’Italia, è stato semplicemente emozionante.
Il gruppo nato circa 20 anni fa, composto da una ventina di strumentisti, provenienti da varie parti del Friuli, ha l’obiettivo di tramandare la tradizione di musiche popolari, musiche spesso non scritte. Le musiche tradizionali autentiche delle terre Friulane hanno un grande fascino e una vitalità legata alle danze.
Brano originale iniziale: Elegia Friulana Nicola Milan
Brani eseguiti dal gruppo TradMod: Resiana trad., La Tedesca G. Mainerio, La staiare e la sunada di Salars trad.
Si ringraziano Giulio Venier per l’intervista, Gruppo TradMod (Giulio Venier violino 5 corde, Paolo Manfin contrabbasso, Giulia Andreetto violino, Tommaso Fracassi viola, Alberto Occhi violino, Carlo Lo Cascio violino, Gianpiero Taddio violino, Claudia Floreani cello e il figlio Giacomo violino, Annalisa De Martin violino, Cedric Catalogne violino), Francesca Koka consulenza musicale
Le voci di Tramonti
Lis vous di Tramonc, sono nate per condividere qualcosa assieme, per la volontà di aggregazione.
Cantare, preservare le tradizioni, conservare i proverbi, i modi di dire, raccontare le storie popolari di una terra e tramandarle alle generazioni future affinché non si perda la memoria, è diventato il loro obbiettivo. L’allegria del cantare insieme, del ritrovarsi e la grinta del coro, oltre alla simpatica intervista di Giovanna, ci hanno entusiasmato e dato uno spaccato della funzione del canto nella cultura popolare e di come poteva essere una domenica, in osteria, tanti anni fa.
Brani eseguiti: Venendo giù dai monti, las strias trad.
Si ringraziano Coro Lis vous di Tramonc, Durat Giovanna. Fidelma Corrado, Ederina Ferroli Pradolin Nadia, Armida Masutti, Sina Maria Rosa, Marisa Vanin, Iride del Zotto, Tina Bianchi Ferroli Ida, Lisetta Menegon. Osteria Borgo Titol per l’ospitalità
Associazione Filarmonica Maniago e danzerini di Aviano
L’Associazione banda filarmonica di Maniago è una delle realtà più longeve e attive del maniaghese. Diretta dal M° Lorenzo Marcolina, accanto all’attività di divulgazione musicale in genere, si impegna da anni nel conservare e riproporre musiche tradizionali che ricerca, trascrive e conserva. Siamo andati a trovarli in un giorno di festa dove si sono esibiti in piazza e lungo le strade principali del paese con i Danzerini di Aviano.
Brani eseguiti: L’Avianese
Si ringraziano l’associazione Filarmonica Maniago, il M° Lorenzo Marcolina,
gruppo danzerini di Aviano, Tiziana Polo del Vecchio
Amici del canto popolare di Caneva
Il gruppo amici del canto popolare ha l’obbiettivo di conservare e raccogliere i canti popolari, tramandati oralmente, del territorio di Caneva. Questa zona del Friuli era possesso della chiesa di Aquileia fin dal 1043, per la sua importanza strategica. Essendo terra di confine, che ha avuto nella sua storia importanti rapporti con Venezia e Treviso, il dialetto locale appartiene al tipo trevigiano rustico orientale (detto anche liventino), affine quindi al bellunese, anche se non mancano influenze linguistiche Friulane.
Brani: Guetta, Quatro cavai che trotta, La Fontanella
Si ringraziano Comune di Caneva, Ass. culturale Musicaneva, Luigi Vecchione, amici del canto popolare, Fabrizio Zoldan, Riccardo Manfè, Mauro Santin, Pietro Tofful
Intervista a DJ Tubet
Si possono usare nuove forme musicali ma comunque tramandare l’essenziale? Si possono usare il Rap, il free style e i nuovi linguaggi per continuare a cantare villotte Friulane?
Mauro Tubetti in arte Dj Tubet ci ha raccontato la sua storia e fatto entrare nel suo mondo musicale dove tradizione e innovazione convivono.
Brano di inizio: la mia terra Nicola Milan
Mauro Tubetti improvvisa sulla villotta E la ligrie
Brano finale: Future generations, Dj Tubet ft. Navid Freedom
Si ringraziano Mauro Tubetti per averci gentilmente concesso l’intervista e l’utilizzo del brano Future Generations, Serena Vizzutti per la consulenza sulla musica a Nimis, il Comune di Nimis
Progetto sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e realizzato nell’ambito del bando regionale avviso storico etnografico studi e ricerche – anno 2022
Partner di progetto sono stati il Comune di Zoppola, Comune di Casarsa della Delizia, Comune di Nimis, Comune di Fontanafredda, Comune di Resia (Ecomuseo Val Resia), L’arte della musica di Zoppola, Filarmonica di Maniago, Comunità montana della Carnia (Carniamusei), Associazione culturale SCRAS di Ronchis, Associazione Musicaneva di Caneva
Hanno collaborato: Nicola Milan per la consulenza musicale, le musiche, le ricerche e le interviste, Giulia Milan, Matteo Milan per i testi, Pablo De Biasi per le riprese video
