Teatri fuori dai teatri

La rassegna “Teatri fuori dai teatri”, manifestazione di eventi teatrali realizzati appositamente per spazi aperti e inseriti nell’ambiente, che diventa esso stesso scena teatrale, nata nel 2000 sulle acque della nostra regione, attraversa il territorio del Friuli Venezia Giulia oltre che quello veneto raccontando la storia del Nord-est e del suo ambiente naturale.

L’obiettivo è quello di far riscoprire il territorio come luogo dell’identità collettiva, come luogo di vita e di relazioni oltre che quello di creare occasioni di incontro e di divertimento nel periodo estivo.
Le nostre iniziative hanno avuto in questi anni la funzione di divulgare culture e lingue che si riconoscono nelle loro differenze e nei loro processi storici interconnessi,  facendo riscoprire la ricchezza, l’originalità e la specificità della storia e cultura locale,  ingiustamente  ritenuta minore o di serie B.
La rassegna si configura come iniziativa di turismo culturale ed ambientale, settore culturale economico in incremento, che risponde sempre di più ad una domanda di turismo e di svago non solo legata alle bellezze naturali dei luoghi o ai prodotti enogastronomici del territorio, ma anche alla cultura ed alla conoscenza della storia locale.
La diffusione inoltre della informazione delle nostre iniziative su tutto il territorio regionale del F.V.G. e del Veneto ha favorito la frequentazione e la conoscenza dei luoghi da noi proposti con le nostre iniziative  al pubblico delle due regioni in una sorta di tour turistico teatrale.
Vengono scelti per gli eventi luoghi suggestivi da un punto di vista ambientale e paesaggistico e di interesse turistico, privilegiando i luoghi d’acqua dell’entroterra, fiumi e laghi della regione.

TEATRI FUORI DAI TEARTI: una regione in scena

LE VIE D’ACQUA: L’EREDITA’ DI LEONARDO.

Il teatro, fuori dal suo contenitore, approda nel paesaggio, scenario di storie che a loro volta raccontano il territorio e le sue vicende. Dal mare ai monti l’ itinerario di turismo culturale diventa scoperta della regione FVG seguendo le vie d’acqua, per raccontare quanto dobbiamo direttamente od indirettamente al più grande genio italiano sulle vie navigabili e la tecnologia di sfruttamento delle acque.

Un’ immersione totale con gite fluviali ed escursioni nella scena del territorio, protagonista e testimone dei racconti che gli artisti interpretano in un tour variegato, in cui arte tecnica e scienza sono tributarie della natura, unica fonte della conoscenza, secondo il grande messaggio di Leonardo da Vinci.

PROGRAMMA

DOMENICA 30 giugno – dalle ore 9.00 alle 20.00 partenza da Pordenone e Udine in corriera, trasbordo in barca alle 10.00 alla Brussa.

GITA LUNGO LA LITORANEA VENETA

La gita si snoda in barca dalla Brussa a Lignano su un tratto della litoranea veneta, strada d’acqua interna da Venezia all’Isonzo, per visitare le conche di navigazione di Bevazzana che collegano il Tagliamento alla laguna di Marano e Grado. Leonardo perfezionò le porte di chiusura delle conche chiamate infatti porte vinciane. La gita comprende anche lo spettacolo “Racconti del Tagliamento”. Il più importante fiume del Friuli si racconta fra leggende e vicende idrauliche. Il più grande fiume alpino “naturale” anche se non è stato stravolto come il Piave dalle dighe, lamenta diverse vicissitudini e paventa sempre qualche intromissione umana a suo danno.

SABATO 20 LUGLIO Arta Terme

Arta Terme situata nella valle del But affluente del Tagliamento, tra le montagne del Friuli, immersa nella pace e nell'aria buona è considerato il paese del benessere. La zona, infatti, è celebre per le terme della fonte Pudia, la cui sorgente di acqua minerale usata per bagni, fanghi, inalazioni e cure idropiche è tra la più importanti d’Italia.

 

Ore 19.00 RACCONTI DEL BUT – area termale

di e con Bruna Braidotti e Nicola Milan alla fisarmonica

Leggende, storie e virtù fluiscono con le acque del But, note per le proprietà curative e per il contributo energetico alla valle prima con i mulini idraulici (studiati e disegnati da Leonardo) e poi con le moderne centrali idroelettriche. Chi racconta il fiume è la aganis, la leggendaria figura femminile fluviale del Friuli.

 

SABATO 27 LUGLIO – MOLINI di STALIS - SESTO AL REGHENA – CORDOVADO - GRUARO

I Molini di Stalis collocati sugli argini e su un’isola in mezzo al fiume Lemene, sorgono esattamente sul confine tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto. Di origini medievali L’insieme degli edifici costituisce un esempio architettonico integro dell’arte molitoria in un contesto incantevole, immerso nella natura.

passeggiata negli splendidi ambiti dei mulini organizzata dai comuni di Sesto, Gruaro e Cordovado

 

Ore 19.00 “ACQUA CHE VIAGGIA” area dei molini di Stalis – in caso di pioggia Auditorium Burovich Sesto al reghena

spettacolo su Leonardo e le vie d’acqua con Paolo Mutti e Filippo Fossa accompagnati da Nicola Milan che suonerà la fisarmonica di Leonardo , uno strumento musicale ricostruito dai disegni del Maestro.

Il testo di Bruna Braidotti a cui ha collaborato per le ricerche Giulio Ferretti, coideatore della intera manifestazione, racconta l’approccio di Leonardo alla conoscenza, frutto dell’esperienza e dell’osservazione della natura, fra cui l’acqua e i suoi diversi moti. Le osservazioni leonardesche sull’acqua, i suoi progetti e riflessioni su come sfruttarla al meglio sia per la navigazione che per scopi difensivi, sono lo spunto per percorrere la storia della litoranea veneta, delle vie d’acqua lombarde e toscane fino ai progetti per unire l’Adriatico al Tirreno con vie d’acqua sotterranee. Gli attori, seguendo l’acqua nelle sue storie, coinvolgono il pubblico nel percorso di conoscenza e del sapere, lascito leonardesco ancora inascoltato.

Ingresso libero

 

GIOVEDÌ 1 AGOSTO – SACILE

Sacile, porta del Friuli, è un  perfetto connubio tra terra ed acqua, tracce medievali, sviluppo rinascimentale e sapienti ricostruzioni. Definita "Giardino della Serenissima” e "piccola Venezia" è una deliziosa cittadina in cui perdersi, fra ponticelli, viuzze e suggestivi scorci sul fiume.

escursione fra acque e vicoli del salotto della Serenissima a cura dell’ufficio turistico

Ore 21.15 Sacile - cortile oratorio di San Gregorio - in caso di pioggia Palazzo Ragazzoni

 

IL RACCONTO DEL MULINO di e con Bruna Braidotti e Nicola Milan alla fisarmonica mette in scena la storia dell’invenzione che ha dato il via alla rivoluzione industriale, con l’energia idromeccanica di cui Sacile ha usufruito con la potente portata d’acqua del Livenza. Il mulino fu la prima macchina idraulica che osservò Leonardo sull’Arno e fu ispirazione dei vari marchingegni idraulici dai lui inventati per i più differenti scopi.

Ingresso 5 €

 

DOMENICA 4 AGOSTO AZZANO DECIMO - ristorante Ca’ Muliner

Ca' Muliner nasce dalla ristrutturazione del mulino, della trebbia e della casa colonica dei Mulini di Borgo Colle in Azzano Decimo. Il suggestivo mulino ad acqua sul fiume Sile fa parte dell’agriturismo che offre oltre alle strutture di ospitalità il Museo etnografico dell'attività molitoria.

 

Ore 19.00 “Acqua che viaggia”.

Nel contesto di acque e mulini sul fiume Sile rivive l’universo leonardesco fra acque che muovono ruote e acque che trasportano uomini e cose, fra progetti di navigazione, macchine idrauliche, chiuse e paratie in un’ infinita possibilità di sviluppo delle idee ed invenzioni sullo sfruttamento delle acque.

 

MERCOLEDI’ 7 agosto Pordenone Parco di largo Cervignano

Rassegna Teatro largo

Il Parco, situato al di là della ferrovia, è un ampio spazio verde delimitato da singole abitazioni e dai complessi condominiali. Deriva dalla naturale piccola altura in prossimità dell'affiorare della roggia, affluente del lago della Burida e mitiga con l’insospettabile ricchezza di elementi naturali circostanti l’aspetto tipico di anonimo sobborgo cittadino di periferia del complesso di edifici di tipo popolare.

Ore 21.00 “Racconti di Rorai e via Cappuccini

Con Bruna Braidotti e Nicola Milan, si racconta il territorio di Pordenone terra di acque sorgive, di laghi e laghetti e di archeologia industriale, che cerca ancora il suo protagonismo stravolto da interventi urbanistici che non hanno considerato la dimensione ambientale e storica in particolare del quartiere Rorai e Cappuccini.

 

 

MERCOLEDÌ 14 agosto Spilimbergo

Spilimbergo, città di origine medievale è una fra le più belle e interessanti città d'arte dell’alta pianura friulana, situata sulla sponda destra del fiume Tagliamento. Il centro urbano conserva l’originale impianto medievale e le opere dei numerosi artisti che hanno abbellito il centro ed i suoi edifici, il Duomo, il Castello, il Palazzo di Sopra. Conosciuta in tutto il mondo per i mosaici decorativi, è sede della prestigiosa Scuola Mosaicisti del Friuli.

Ore 19.00 IL RITORNO DI SANTA SABIDA - Palazzo di Sopra in caso di Pioggia teatro Comunale Miotto

di e con Bruna Braidotti e con Nicola Milan alla fisarmonica

Santa Sabida, a cui è dedicatala l’ancona rivolta verso il fiume è l’antica divinità fluviale pagana che si ritrova in diversi punti sulle rive del Tagliamento. Attraverso il mitico personaggio scorrono le vicende del fiume storiche e fantastiche. Immaginiamo che Leonardo abbia incontrato la creatura fluviale per suggerire soluzioni alle esondazioni, che forse anche adesso potrebbero essere utili al dibattito ancora in corso.

 

DOMENICA 18 agosto - Tramonti di Sopra

Situata nella parte alta della Val Tramontina nelle Prealpi carniche del Parco delle dolomiti friulane, sul torrente Meduna che scorre nella valle con cascate, vasche e pozze blu, stupisce per il suo patrimonio naturalistico. Il piccolo borgo riserva nei suoi vicoli e piazzette diverse tracce di monumenti storici oltre ad una specialità gastronomica della valle la pitina ( polpetta di carne di cervo e pecora)

escursione alle pozze cristalline ed al mulino di Pradiel, caratteristico mulino di montagna

Ore 20.30 Spazio della Pro Loco IL RACCONTO DEL MULINO

La storia del mulino idraulico ripercorre la storia del territorio friulano seguendo le diatribe inerenti l’uso delle acqua che vedevano contrapposti mugnai e veneziani che gestivano la fluitazione del legname.

 

Domenica 25 agosto Tramonti di Sopra

ore 19.00 LE EUMENIDI di Eschilo, regia di Nikos Goudanakis

Il piccolo borgo diventa il tribunale di Atene. Le Erinni rincorrono il matricida Oreste, Il fantasma di Clitemnestra appare per il paese per ricordare il potere ed i diritti della madre, infine il tribunale a cui partecipa il pubblico discuterà e deciderà le sorti di Oreste.

 

GIOVEDI’ 29 agosto Pordenone – Vallenoncello - località Dogana via Carniel

A Vallenoncello, quartiere a sud di Pordenone, sviluppatosi intorno al fiume soprattutto per le attività di trasporto con i burci, è situata la località detta la Dogana, porto storico fluviale di Pordenone , ancora in uso per barche da diporto. Dalle rive del fiume si la vista si apre dal fiume al Monte Cavallo.

 

0re 18 Escursione sule rive del Nonello nella località Dogana lo storico porto fluviale di Pordenone

ore 19.00 “ACQUA CHE VIAGGIA”.

Di scena, attraverso Leonardo, la litoranea veneta , le sue derivazioni ed il porto fluviale più a Nord di Italia da dove partiva due volte alla settimana il traghetto per Venezia. Oggetto del racconto tutte le strutture idrauliche realizzate sul Noncello nel corso del tempo.

 

 

 

 

DOMENICA 8 settembre Polcenigo

 

Un concorso di elementi naturali, storici e artistici ha permesso a Polcenigo di diventare uno dei Borghi più belli d'Italia con i resti del castello medievale, le dimore signorili e varie chiese. Tutto il contesto naturale è caratterizzato dalla ricchezza di acqua, il Livenza e le vicine sorgenti del Gorgazzo.

 

Escursione nel parco delle sorgenti della Santissima

 

ore 19.00 loc. sorgenti della Santissima “Acqua che viaggia”

Sulle rive del Livenza alla Santissima i due attori di “Acqua che viaggia” sotto la supervisione Leonardesca faranno conoscere anche le macchine inventate per il trasporto del legname dalla montagna al Livenza.

 

 

SABATO 14 settembre

GITA LUNGO LA LITORANEA VENETA

Dalla Brussa al Brian

 

Chiude l’estate di Teatri fuori dai Teatri la seconda gita fluviale e lagunare, dalla Brussa a Caorle raggiungendo la località Brian per visitare le chiuse sul canale Piavon, ora in disuso, ma che ci permettono di conoscere come le opere idrauliche fossero diffuse e praticate in passato per agevolare la navigazione interna e per superare le differenze di quota dei corsi d’acqua condizionati anche dalle maree.

Nei pressi della conca si terrà anche lo spettacolo Racconti del Livenza con Bruna Braidotti e Nicola Milan.

 

IL PROGETTO LEONARDO PROSEGUE NEI MESI DI OTTOBRE E NOVEMBRE CON INCONTRI E SPETTACOLI E UNA MOSTRA SULLE MACCHINE INVENTATE E DISEGNATE DA LEONARDO

info e prenotazioni per gite ed escursioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel 043440115 – cell - 3400718557

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