La Scena delle Donne

Festival del Teatro Giovane

Sesto al Reghena - 2019

 

LA GIOVANE  SCENA DELLE DONNE
 

SESTO AL REGHENA AUDITORIUM BUROVICH 

 

PRESENTAZIONE

La GIOVANE SCENA DELLE DONNE è una sezione de “La Scena delle donne”, rivolta alle giovani generazioni di teatranti che si cimentano nella rappresentazione del mondo delle donne e del rapporto fra i sessi. Con un bando di concorso, a cui hanno partecipato numerose compagnie ed artisti da tutta Italia, sono stati selezionati i sei spettacoli del Festival, che vagliati da una giuria di operatori teatrali e di giovani attori e spettatori, concorrono per il premio “La Giovane Scena delle donne” - II edizione. Accanto alla esplorazione delle giovani realtà e dei loro contenuti, il Festival comprende anche un convegno fra artiste ed operatrici culturali di tutta Italia sulla regia delle donne per comprenderne rilevanza, specificità e difficoltà in un confronto a tutto tondo sulle donne in teatro e nella rappresentazione culturale. Ospiti del Festival sono anche artiste straniere dei circuiti mondiali del teatro femminile di cui fa parte “La Scena delle donne” sia con proposte formative che di spettacolo.

 

 

Programma:

Spettacoli del concorso - Auditorium Burovich

Giovedì 11 aprile

 

18.30-19.10 Hot chiamate in attesa – Talia’s machine – Milano

“Hot, chiamate in attesa” è una commedia noir, grottesca e surreale. E' la storia di riscatto di sei centraliniste di una linea telefonica erotica, sei outsider, che fanno di tutto per mantenere il proprio posto di lavoro. Con l’arrivo nel team di una neolaureata in cerca di autorealizzazione ha inizio una nuova strategia di marketing per fare avanzare l’azienda dell’intrattenimento nei mercati del sesso. Da qui inizia un viaggio di scoperta identitaria per ognuna di loro.

 

 

19.30-20.10 Dieci Donne - di Marcela Serrano, Associazione Culturale Compagni di Scena - Roma

Uno spettacolo itinerante offre al pubblico nove personalità diverse di donne che con i loro monologhi dialoganti si fanno seguire dagli spettatori peregrinando negli spazi del teatro. Monologhi che parlano di violenza sessuale, omofobia, paura di cedere alla vecchiaia e della malattia. Temi forti della nostra società, spesso sottaciuti o rimossi dal confronto collettivo.

 

 

 

21.00 - 21.40  Sic Transit Gloria Mundi – Compagnia Ippogrifo  - Verona

Un improbabile papessa Elisabetta I è lo spunto per affrontare, attraverso la storia della chiesa cattolica, il tema del maschilismo del mondo occidentale. Non c’è nessuna ragione per cui non possa esserci un papa donna, se non un’infinita serie di pregiudizi maschili che lo spettacolo sviscera uno ad uno mettendo a nudo l’innegabile esclusione e discriminazione di cui le donne sono state sottoposte dai tempi di Eva.

 

 

 

 

Venerdì 12 aprile

 

17.00-17.40 19 marzo – Zerkalo Teatro - Roma

Lo spettacolo è un monologo sferzante e di denuncia della violenza verbale fisica e psicologica che si consuma spesso fra le mura domestiche. La narrazione di un confidenziale e coraggioso percorso di vera e propria liberazione dalla violenza paterna, che verrà celebrata proprio nel giorno dedicato alla festa della papà, fa emergere le frequenti situazioni sommerse di sopraffazione in cui sono coinvolte le donne ed i minori costretti a vivere il dramma silenzioso della paura dei maltrattamenti in casa.

 

 

 

 

18.00-18.40 Signorina: lei è un maschio o una femmina? - Gloria Giacopini, Giulietta Vacis - Torino

“Essere donna non è facile. Specialmente quando non se ne accorge nessuno, che sei una donna”.

Lo spettacolo mette in scena la lotta per affermare un’identità personale e non condizionata dagli stereotipi di genere. Costellano il percorso di ricerca personaggi di tutti i tipi, amichette angeliche, suore generalesse, mamme isteriche o depresse, al ritmo delle reclame degli anni ’90 che ricordano l’infanzia della generazione delle trentenni d’oggi.

 

 

19.00-19.40 Principesse Sfumature – Compagnia Valdrada – Roma

Un diario di una psicoterapia tragicomica propone uno sguardo piccante, sincero, acuto, femminile e soprattutto esilarante sui cliché di genere (e non solo). Un ragionamento onesto e sentito, in grande rapporto con il pubblico, tra stand up comedy, teatro, narrazione e satira, in cui ci si interroga sulla femminilità, sulle relazioni e sulle idiosincrasie della sensualità/sessualità.

 

 

 

 

21.00 – Auditorium Burovich FUORI CONCORSO

DONNE E TEATRO UNA STORIA DI ESCLUSIONE di e con Bruna Braidotti e con Bianca Manzari

Un excursus per immagini e letture sulla misconosciuta presenza costante delle donne in teatro, dalle origini, con i riti eleusini, alle rappresentazioni femminili nei protetti conventi medievali, dal fermento creativo della commedia dell’arte fino ad arrivare alla ricchezza creativa delle donne per il teatro nel mondo contemporaneo.

 

 

Sabato 13 aprile

Barchessa dell’Auditorium Burovich

10.00-13.00 Workshop Embodied Performance con Elisabeth Hess

Uno stage di esplorazione espressiva con il corpo che intreccia pratiche occidentali ed orientali per scoprire, con un lavoro multidisciplinare, la propria dimensione artistica individuale all'interno di un gruppo di lavoro. Elizabeth Hess è una regista, attrice ,drammaturga ed insegnante canadese/ americana. La sua carriera artistica in teatro e nel cinema l’ha portata in diversi teatri e festival in tutto il mondo. La sua compagnia Hess Collettive ha vinto nel 2018 il premio Toni Award per lo spettacolo “Love Trade”, in una coproduzione con La MaMa di New York. Tutti i lavori di Elisabeth si basano sulle sue originali tecniche di performance, ACTING & BEING: Explorations in Embodied Performance.

15.30–18.30 Auditorium Burovich

CONVEGNO TEATRO GIOVANI E DONNE

Tutte le proposte teatrali pervenute per il concorso saranno spunto per riflettere sui giovani, il teatro e le donne, sulla più o meno raggiunta parità, sul femminismo, sulla violenza inarrestabile sulle donne, su una cultura che ancora le discrimina e per indagare la necessità di trasporre a teatro questi temi.

18.30 Premiazione spettacolo vincitore del concorso

19.00 Sala Abbaziale dell’Abbazia di Santa Maria in Silvis

Convegno la regia delle donne prima sessione di articolazione dei temi di discussione.

 

 

21.15 COSÌ VICINO AL FONDO mise en espace del testo di Camille Davin (selezione del Women Playwrights International 2018 di Santiago del Cile) a cura della Compagnia di Arti e Mestieri

Lo spettacolo racconta l’incontro poetico tra Yemenja, una dea brasiliana del mare, un ex marinaio ed un ragazzino del Darfour (Sudan) giunto sulle coste francesi con i barconi degli emigranti per mare, che cercano il loro posto in questo mondo. Il mito della Dea del mare, che appartiene a tutte le culture, entra nella storia delle migrazioni dandoci il diritto di immaginare risposte magiche alle vicende contemporanee di esilio dei popoli.

 

Domenica 14 Aprile

10.00-13.00 Auditorium Burovich

LA REGIA DELLE DONNE

Convegno sulle donne che dirigono in teatro e nella cultura

Se le drammaturghe sono sottorappresentate a teatro in tutto il mondo, le registe scontano parallelamente e forse di più il gap di genere. I ruoli direttivi appartengono ancora in maggioranza al sesso maschile. Il confronto fra le donne attive in ruoli decisionali in teatro e nei diversi settori culturali vuole indagare sia le difficoltà che le specificità e differenze in campo artistico ed organizzativo delle donne che rivestono ruoli di ‘potere’.

Giuria del concorso:

Alina Narciso regista e direttrice del festival Internazionale La escritura de la/s diferencia/s di Cuba

Patrizia Monaco autrice teatrale, coordinatrice del Centro di Drammaturgia Italiana Contemporanea, docente di drammaturgia e storia del teatro in scuole ed istituti in Italia ed all’estero

Annamaria Poggioli Vicepresidente dell’Ente Regionale del Friuli Venezia Giulia e Presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità del FVG

Massimo Somaglino attore, autore e regista teatrale

Eleonora Fuser attrice e operatrice culturale

Alla giuria di esperti si aggiungono anche 10 giovani giurati, sia allievi di teatro che spettatori.

 

SESTO AL REGHENA

Sesto al Reghena è uno dei Borghi più belli d'Italia. Di origini romane, conserva le vestigia di centro altomedievale con l'Abbazia di Santa Maria in Sylivis, prestigioso monastero benedettino attorno a cui è sorto il paese. Immersa nel verde e nelle acque sorgive, la località offre molteplici attrattive turistiche, ambientali e storiche. Sesto al Reghena è anche un centro di notevoli attività culturali e da diversi anni è diventato un polo di interesse giovanile per la musica, ospitando il Festival di Sexto'nplugged.